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  Liceo Scientifico Statale Elio Vittorini, Milano

La IV F del Liceo scientifico Vittorini di Milano si è divisa in sei gruppi di lavoro. Ogni gruppo, partendo dalla lettura dei documenti dell’Istituto Derelitti visti in archivio e riprodotti su cd, ha approfondito un argomento.

Un gruppo si è dedicato al tema dell’editoria all’inizio del Novecento e ha raccolto i dati emersi dall’analisi dei documenti relativi alla biblioteca dell’Istituto in una tabella, dalla quale risultano Salgari e Verne gli autori preferiti dagli ospiti dell’Istituto nel periodo tra 1902 e 1907.

Un secondo gruppo si è invece occupato dei documenti relativi allo sport e al tempo libero e ha inventato il “Giornalino dell’Istituto Derelitti” con un’intervista ad un ipotetico ex-allievo, Giuseppe. L’intervista permette di capire come gli ospiti dell’Istituto vivessero lo sport, sia all’interno dell’Istituto, dove venivano organizzati tornei di pallacanestro, sia all’esterno dell’Istituto con uscite allo Stadio Civico Arena per assistere a partite amichevoli e di campionato.

Un terzo gruppo si è occupato della Scuola pratica femminile di Niguarda, dove, a titolo sperimentale, venivano inviate alcune ragazze dell’Istituto.

Il quarto gruppo ha affrontato il tema della scuola durante il Ventennio. Il progetto dal titolo ‘Me ne frego o me ne importa’ ha avuto come finalità quella di capire il modo di porsi nei confronti della collettività, del prossimo e della realtà circostante che le scuole elementari insegnavano ai giovani Balilla, ossia quali valori morali venivano loro trasmessi.

Il quinto gruppo invece ha analizzato alcuni documenti dell’Istituto e ha utilizzato i dati ricavati per creare un epistolario. L’epistolario, che delinea i tratti di una giornata tipo all’interno dell’Istituto, è costituito da una serie di lettere indirizzate da una derelitta alla nonna e da una ultima lettera scritta dalla ragazza in seguito alla sua adozione.
Infine l’ultimo gruppo ha letto con attenzione il fascicolo personale del ricoverato Umberto Negroni e ha scritto un copione ispirato alla sua singolare vicenda.

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