zero in condotta!? rappresenta il secondo evento pubblico del progetto
Milano sconosciuta ritrovata, che prevede il riordino e l'inventariazione di alcuni preziosi
fondi documentari conservati presso l'Archivio dell'Azienda di Servizi alla Persona "Golgi-Redaelli"
di Milano.
Questa mostra intende far riemergere nella sua freschezza e attualità le storie di centinaia
di ragazzi minorenni, orfani o abbandonati dai genitori - i derelitti del vocabolario ottocentesco -
che vennero accolti, nutriti, curati ed istruiti tra il 1817 e il 1972, prima dai Luoghi Pii Elemosinieri
e poi dall'Istituto Derelitti.
La cura dei fanciulli fu possibile soprattutto grazie ai generosi lasciti dei benefattori Mainoni,
Manganoni e Trolliet, mentre la costruzione di un nuovo grande edificio,
realizzato secondo i più moderni criteri abitativi, godette del contributo
della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde.
L'Istituto Derelitti di via Settembrini (poi Venini), inaugurato il 23 dicembre 1906,
divenne così la "casa" di tanti piccoli milanesi, la cui memoria si è fortunatamente conservata
negli archivi.
Attraverso un percorso di
venti pannelli didattici,
la mostra espone documenti, fotografie, pagelle, cartoline e lettere,
preziose per ricostruire la vita quotidiana dei fanciulli e l'opera compiuta
dai loro educatori attraverso vicende talora drammatiche.
Alla realizzazione del percorso espositivo hanno contribuito alcune classi
delle scuole secondarie di primo e secondo grado milanesi e lombarde,
che nell'anno scolastico 2004-2005 hanno partecipato al progetto
A scuola di carità.