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Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione con l'Ufficio Scolastico per la Lombardia,
che permette ai ragazzi delle scuole secondarie milanesi e lombarde di cimentarsi
direttamente nella ricerca storica, col supporto di archivisti e tutor,
esercitandosi su alcuni dei documenti originali attualmente in corso di riordino.
Nell'anno scolastico 2004-2005,
sono stati coinvolti una ventina di insegnanti, ai quali è stato offerto un
breve corso, che li ha introdotti alla conoscenza dell’Archivio dell’ASP
“Golgi-Redaelli” e ai contenuti del progetto “A scuola di carità”, dedicato alle
condizioni dei minorenni disagiati accolti dai Luoghi Pii Elemosinieri a partire
dalla fine del Settecento e successivamente ospitati in una struttura
appositamente costituita, l’Istituto Derelitti, attivo sotto nomi diversi dal
1906 al 1968.
Tutti i ragazzi hanno svolto un’esercitazione a gruppi per la lettura e
l’analisi di alcuni significativi documenti otto-novecenteschi tratti dai fondi
archivistici dell’ASP “Golgi-Redaelli”, che hanno potuto esaminare dal vero, in
una saletta appositamente approntata presso la sede dell’Ente, in via Olmetto.
Nella stessa occasione, gli studenti hanno potuto ammirare anche i pregevoli
dipinti della Quadreria dell’Ente, visitando i principali ambienti di Palazzo
Archinto.
Alcune classi hanno poi aderito all’invito di proseguire il progetto di ricerca
durante l’anno scolastico, sviluppando personalissimi percorsi di
approfondimento, i cui risultati sono presentati nell’ambito della mostra "Zero in condotta!? L'assistenza all'infanzia abbandonata (1817-1972)"
Hanno aderito al progetto alcune classi dei seguenti istituti scolastici:
I lavori realizzati dagli studenti possono essere esaminati dettagliatamente cliccando sul nome della scuola
Anche per l'anno scolastico 2005-2006 il progetto "A scuola di carità" è stato attivato
con un nuovo percorso di ricerca dedicato alla ricostruzione della biografia di uno dei personaggi legati alla storia dell' Ente.
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